Capita spesso di trovare nei blog alcuni spunti di riflessione…
Vorrei commentare un post di xx-maria (il suo blog è: http://circumnavigando.splinder.com), per comodità lo riporto qui sotto.
> DOMENICA, 05 MARZO 2006
> Mi sembra folle, combattere il terrorismo diventando più crudeli degli stessi terroristi.
> Come chiudere i lager per aprirne altri.
> Nessun essere vivente deve essere trattato come carne da macello.
> Nnon c’è giustificazione alla violenza fine a se stessa.
> Ci sarà un mondo migliore?
> postato da: xx-maria alle ore 12:17 | link |
In realtà, non c’è nessun terrorismo da combattere.
Vogliono farcelo credere quei mostri che governano il mondo, quelli che hanno creato una minaccia fantasma per giustificare il perseguimento dei loro scopi: nessuna violenza è fine a se stessa.
Gli esseri umani non sono tutti assassini, nessuno mai si metterebbe ad uccidere il proprio vicino di casa per divertimento, od a combatterebbe una guerra (non a caso, i disertori non si contano) in nome di un’ideologia. L’agricoltore che semina e raccoglie i frutti della terra, ha bisogno sia del calzolaio che del poeta: siamo tutti legati, e di natura non ci ammazziamo tra noi.
Il problema sono quei mostri che alterano la natura inserendo nell’anarchia (apparente) dei rapporti umani delle strutture di potere artificiali; e se gli uomini delegano il proprio potere ad altri, che possono utilizzarlo arbitrariamente, si crea qualcosa di terribilmente nocivo per l’interesse collettivo.
Esempio pratico: il coinvolgimento italiano nella guerra americana in Iraq.
Nessuno ci voleva andare. Nessuno: siamo scesi in piazza, abbiamo messo bandiere della pace ai balconi, abbiamo organizzato petizioni… Ma il governo ha deciso di andarci.
Risultato: quei mostri che abbiamo eletto (ma, indirettamente, anche noi) non solo sono responsabili di ogni italiano morto in Iraq, ma hanno dimostrato inequivocabilmente che la forma di governo di questa nazione non è una democrazia (ovvero, il potere non rappresenta il popolo).
Sfortunatamente, le masse sono facilmente manipolabili…
Queste ingiustizie continuano a ripetersi in tutto il mondo solo perché continuiamo a delegare ad altri il nostro potere decisionale, per poi disinteressarci di come viene usato.
Per questo, si aprono nuovi ghetti e lager appena altri vengono chiusi.
Verrà un giorno in cui l’ordine costituito cambierà, spero.