19:20, Skype invade lo schermo.
Và bene: “ si? “.
Nessuna risposta, attendo speranzoso e controllo il profilo: è una certa “AnNaPaZzA” (non riporto lo Skype Name).
Provo con la chat, a quanto pare ha dei problemi con il microfono…
Dopo qualche chiamata a vuoto le cose si risolvono.
– “Come ti chiami?“,
c’è scritto nel profilo, ma evidentemente non l’ha guardato. “Stefano, tu?“,
– “(non riporto il nome), di dove sei?“,
anche quello sarebbe nel profilo… “Novara. Come mi hai trovato?“,
– “con la ricerca“,
– “quale ricerca?“,
– “la ricerca qua sopra“,
– “...“
Provo a richiederle chi sia sperando di avere una spiegazione più esauriente (non sono certo io ad aver chiamato), ma senza risultati.
– “Perché non esci?“
Che fossi appena rincasato avrà poca importanza (non ci vuole tanto per capire che sta per piovere, ma questo lei non può saperlo), ma: chiama uno a caso, senza un motivo qualunque, e gli chiede cosa ci sta a fare lì?
Rispondo “Ok” e chiudo la comunicazione.
Lei richiama. Rispondo: “ciao“
– “perché mi chiudi il telefono in faccia?“
Se permetti avrò di meglio da fare, non è che sto a chiacchierare su Skype con una che non conosco…
(Ci si diverte con poco.)




