Mi sento un po’ in colpa…
Io, la musica, la compro. Ovvero, trovo giusto che se un artista ha creato una buona canzone (o un intero album, o tutto un repertorio), questi ne tragga un guadagno.
Pagarlo è un modo per riconoscere il suo lavoro, per legittimarlo. Le major discografiche si mangeranno buona parte del mio riconoscimento all’artista, certo, ma resta l’atto simbolico. Mi sembra civile, eticamente corretto.
Ma, per quanto valgano questi principi, non mi faccio poi tanti scrupoli a scaricare la prima canzonetta radiofonica di uno sconosciuto americano che non farà altro in vita sua. Attribuisco, arbitrariamente, un valore alla musica che ascolto: non ruberei mai un album di Battiato.
Un po’ come pagare le tasse… Se io pago le tasse, l’assistenza sanitaria “gratuita” è un mio diritto. Se no, beh, spero di non ammalarmi. Io riconosco il valore dei beni e dei servizi che lo stato mi offre.
Ma, riconosco che lo Stato non è buono come dovrebbe, e che spesso per il cittadino è necessario “difendersi” dal suo intervento piuttosto che assecondalo. Ovvero, accetto di violare alcune leggi che trovo, arbitrariamente, ingiuste.
Per questo motivo, difficilmente “rubo” un software. Chiamiamola onestà: se dei programmatori hanno scritto un’applicazione che mi serve, e io la voglio usare, è giusto che ne traggano un beneficio.
E se è un software Open Source, una donazione magari ci sta. Ma non è questo caso.
Però, ecco, una cosa è scaricare un programma da internet, e poi craccarlo o copiare un codice seriale, un’altra cosa è quando amici di amici di passano un DVD, e lì c’è già tutto, software e codice. Specie se è un programma che mi piace, che da tanto volevo provare, che so che è molto bello ma anche enormemente costoso.
E allora, amici di amici, va bene, trascriviamo sto benedetto seriale.
Però mi sento un po’ in colpa.
Questo programmino mastodontico, comunque, è bellissimo. Ha tutta la fama che merita.
Onore al merito: quando uscirà la versione nuova, la comprerò.
E la coscienza per ora posso metterla a tacere.





Come sei tenero!
Comment by Rossella — 16 November 2006 @ 11:00 pm
in poche parole… l’occasione fa l’uomo ladro?!
Comment by shuedoz — 21 November 2006 @ 11:50 am