/ Wish11 December 2006 11:09 pm

Il Natale, e le festività in generale, non mi piacciono (e questo ho già avuto modo di dirlo molte altre volte... Ma che vuoi farci, mi piace ripetermi!).

In ogni caso, questo non mi vieta di fare la mia wishlist… Evviva il consumismo!

Ho provato Kaboodle, ma per i miei gusti è troppo inutilmente complicato, e le pagine ci mettono troppo a caricarsi: meglio il più semplice GiftBox. Anche perché, l’interfaccia è proprio minimale, esattamente quello che mi serve. Quindi: la pagina con la lista è pubblicamente visibile (clicca qui)...

Ok, la trascrivo qui sotto.

- Apple iPod Nano / 8Gb * (Link)


- Nintendo Wii * (Link)


- The legend of Zelda: Twilight Princess (Wii) * (Link)


- T-Shirt “Binary Tree” * (Link)


- T-Shirt “Ph33r my reality” * (Link)


- T-Shirt “Shoujo manga” * (Link)


- T-Shirt “Caffeine Molecule” * (Link)


- Apple MacBook / Intel Core 2 Duo, Black * (Link)

Il MacBook è in assoluto la spesa più ingente, ed è un po’ il fulcro intorno a cui sto risparmiando. L’idea è: metto da parte 1’519 €, quando sarà tempo (cioè, dopo l’uscita di Leopard) sarò pronto a spenderli. E appena ho finito di accumulare con quello, passo la priorità al Wii + Zelda ed alle spese minori.

L’iPod Nano è già impacchettato, in arrivo per Natale, quindi tutto ok.

Per il Wii, quindi, devo ancora mettere da parte un po di soldi… 320 €, includendo Zelda. Non sto nella pelle, ma devo risparmiare!

Le quattro T-shirt sono “piccole cose”, me le regalerò più avanti, quando riuscirò a ricaricare la PostePay.

E questa è la mia lista dei desideri: nulla di inarrivabile, ma neanche una passeggiata… Per il momento non includo sogni come una reflex digitale o (mio chiodo fisso) una giacca di pelle, anche perché sono cose che vanno cercate e valutate attentamente, e tutto sommato posso aspettare.

E per ora basta così.

E se i miei lettori vorranno prendere spunto ed elencare i propri desideri, sarà divertente darci un’occhiata. ;-)

Spazio Spazio Spazio

/ Serious5 December 2006 1:15 am

Maria, sempre una fonte di ispirazione, scrive:

È impossibile che “l’essere umano” sia una creazione divina. Se così fosse, Dio si sarebbe accorto dell’errore madornale e avrebbe detto basta.

Credo, invece, che la creazione provenga da Satana, che è riuscito a creare qualcosa che assomiglia molto alla perfezione divina, ma è ben lontano dall’essere perfetto. La terra, no, nella sua bellezza è sicuramente divina, perchè perfetta. Ecco perché l’uomo sta fagocitando la bellezza, distruggendola giorno dopo giorno. In effetti, è più facile fare del male ed è un impegno, uno sforzo, al contrario, perdonare, capire, amare, aiutare…. Probabilmente Dio, nella sua onnipotenza, non può fermare una creazione non sua. Forse Gesù, quando è venuto sulla terra ha voluto, veramente offrire un’opportunità, un’alternativa, all’inesorabile destino verso il quale ci siamo incamminati.

Un dio buono avrebbe creato l’anima e un dio malvagio (o un diavolo) avrebbe creato il corpo?

E dovremmo considerare diversamente il “naturale” dall’umano? (Darwin, salvaci tu!)
Cara Maria, questo è quasi manicheismo: le forze del bene contrapposte a quelle del male in una battaglia eterna. Lo credevano i catari, e sappiamo tutti che fine hanno fatto…

“Buoni cristiani” (si definivano così), ma gnostici, manichei, tolleranti verso le minoranze… In altre parole “pericolosi” per la Santa chiesa di Roma che nel 1’200 ha colto l’occasione delle crociate per sterminarli in un vero e proprio genocidio di stampo nazista (ante litteram, ovviamente).

La dottrina dualistica (contenuta tra l’altro in alcuni Vangeli) solleva più problemi di quanti ne risolve.

Forse anche perché si ingloba nell’enorme contesto cristiano, per sua natura pieno di idee quantomeno sgradevoli: dal peccato originale, o più generalmente dal concetto di peccato, all’idea secondo cui gli uomini dovrebbero “salvarsi”, o almeno “guadagnarsi” il paradiso. Se no, beh, se non ce la fai, sarai condannato ad ustionarti, a bruciare, a carbonizzarti per l’eternità in un posto brutto brutto pieno di omuncoli cornuti.

E’ una visione troppo netta, potrei tranquillamente definirla classista ed addirittura reazionaria (sarà sempre così, fino alla fine del mondo (giudizio universale). Soprattutto, richiede una fede cieca: l’individuo dovrebbe credere nella dottrina senza meterla in discussione e senza pensare con la propria testa.

Anche la versione dei catari, che non prevede un vero e proprio inferno ma un ciclo potenzialmente infinito di reincarnazioni (l’idea alla base del Buddhismo), che durerà fino a che gli uomini non si saranno “elevati” in modo tale da distaccarsi dalla carne e diventare puro spirito, anche questa versione richiede al fedele di credere nella dottrina senza metterla in discussione.

Le tre più grandi religioni occidentali (Ebraismo, Cristianesimo ed Islam) considerano tutte l’uomo ed il mondo come creazioni, ovvero pongono un confine tra cio che è creatore (Dio, o gli dei) e cio che è creato. Questa dicotomia (Dio-Uomo) è la base su cui reggono tutte le “costruzioni” successive (Bene-Male), e tutti i concetti concetti da queste derivati (peccato-salvezza).

Criticare il Cristianesimo “in basso” è tutto sommato inutile: per quanto si possa distruggere, si resterà sempre all’interno di uno schema mentale estremamente limitato (spazio-tempo, dualismo, molteplicità). Ha più senso valutare le alternative… Ad esempio: perché mai io dovrei essere stato creato?

Io non sono creazione, ma emanazione: spazio e tempo sono strumenti che, da buon empirista, uso per conoscere cio che mi circonda (ma che è parte di me), e che dovrei essere in grado di superare. Non c’è il peccato, non ci sono bene e male, non c’è distinzione reale tra me ed altro da me. Esiste “il tutto”, l’unicità.

Questa è all’incirca l’idea di base (solo l’idea di base, non tutta la dottrina) dei Vedanta. Una prospettiva interessante, sicuramente meno chiusa di quella a cui siamo abituati.

A differenza della trinità Ebraismo-Cristianesimo-Islam, non si tratta di un pensiero particolarmente complesso, non da indicazioni particolari su come vivere, non solleva nessun particolare problema intellettuale al di fuori del “dogma” dell’unicità del tutto.

“Dogma”, forse, è addirittura sbagliato definire così questa “constatazione”: la fisica quantistica ha ampiamente dimostrato quanto siano ristrette le nostre conoscenze sul mondo che ci circonda e di cui siamo parte, e sta lentamente arrivando a dimostrare in modo scientifico (come se la teoria della relatività non bastasse) come tutto sia indissolubilmente legato. Se già parlare di altre dimensioni non è più fantascienza, dove arriveremo tra poco?

Ecco, finalmente una “fede” oculata, molto probabilmente dimostrabile, ma che resta “fede”: tanto quanto lo è credere che esistano concetti astratti quali “verità” o “giustizia”. Possiamo dire che, finalmente, Dio è stato superato?

Vale la pena rifletterci su. ;-)

Spazio Spazio Spazio

/ This blog, / Screenshot3 December 2006 1:22 pm


Screenshot

Non posto ma neanche me ne sto fermo…

I più attenti se ne saranno accorti: da qualche tempo sto lavorando sul template, con risultati direi interessanti.

Questo nuovo Header (l’immagine in alto, che fa da sfondo al titolo), beh, de gustibus, a me piace tantissimo. Forse è ancora un po’ isolato, ma i “titoletti” della barra laterale (a destra) dovrebbero portare un po’ di verde in tutta la pagina.

Barra laterale, tra l’altro, rimasta pressoché invariata, ho solo eliminato un po’ di inutilità (ma si riempirà presto).

Inedito il footer (la parte più bassa), che ora raccoglie il contatore (messo in fondo alla pagina, non rallenta il caricamento) ed i link alla licenza, ai feed di base ed alle pagine per login e registrazione. In attesa di una sistemazione migliore.

Tra un post e l’altro tre “quadretti” più scuri a linee oblique. Inutili, da cambiare, ma per il momento non ho idee migliori. Anche la navigazione “indietro nel tempo”, con la barra “Precedenti – Successivi” ora ha un aspetto più gradevole.

Le pagine hanno ancora al massimo 5 post, metterne di più sarebbe, secondo me, inutie.

I caratteri sono abbastanza vari: dal Georgia (il mio preferito), al Verdana al Lucida Grande (perfetto per le scritte piccole). Ma scommetto che non li vediamo tutti allo stesso modo… Nel peggiore dei casi, è tutto in Verdana (comunque, perfettamente leggibile).

Firefox, Safari e Opera sono ok (non perfettamente identici, ma passabili). Come sempre, non so Internet Explorer.

Accetto suggerimenti ;-)

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