Ovvero: I’m in trouble.

Questi ultimi tre giorni, cose che veramente non ci si aspetta.

O che ci si aspetterebbe in un film, in un romanzo, ma non nella vita reale.

Normalmente non parlo di me stesso, evito l’argomento con una battuta (mai abbastanza divertente), oppure dico qualcosa di molto profondo e poi tronco il discorso senza altre spiegazioni.

Questa volta, vise le circostanza straordinarie, sarei tentato di fare un’eccezione… Ma, perdonatemi, no. Rimando a tempo indeterminato un post così diverso dal mio solito, che faccio fatica a riconoscerlo come scritto di mio pugno.

Solo ora sto lentamente tornando al mio stato normale.

Al mio fairplay diciamo. Però è dura.