Ovvero: Felicità a breve termine, e poi malinconia.

Felicità, è l’effimero senso di completezza che per alcuni istanti pervade la mente. Non saprei definirla altrimenti, “completezza”. Non è essere in pace col mondo, si può essere felici anche in guerra, è piuttosto uno stato di benessere mentale, quando si potrebbe avere di più, si può sempre avere di più, ma si prova soddisfazione per quanto già si possiede.

Questa felicità, tuttavia, è solo una scintilla, un dettaglio.

La Felicità non può essere assaporata totalmente, si presta invece ad essere sperimentata in piccole dosi. E come la risata, arriva e parte a suo piacimento, senza preavviso e senza salutare. E spesso, quando se ne va, lascia come un senso di malinconia duro da abbandonare. Veramente duro da abbandonare.

E questo è un mio piccolo pensiero di qualche giorno fa, che solo ora mi degno di pubblicare.

La malinconia c’è ancora.