Vista di Milano

Ovvero: Edo, tu dici, ma io ho il diritto di replica.

Ieri mattina mi sveglio con un pensiero fisso: chi mi porto dietro alla festa a sorpresa per la Marika?! Dopo gli ultimi avvenimenti mi scocciava assai andare a Milano da solo… Pensa che ti ripensa, all’alba delle 18.45 (il treno partiva alle 19.49) trovo la soluzione! Maffy Sicuramente alla proposta di una pizza non potrà mai rifiutare ed infatti… accetta subito! 648.entry”>[...]

Ecco Edo 648.entry”>tu dici eh facile come ultima risorsa chiamo Maffy che tanto gli dico pizza e quello viene tipo mi avvisa mezz’ora prima di venire in stazione che stasera si va a Milano a mangiare una pizza con gente che non conosci che poi no bella gente dico però che non conosco e comunque tipo mi chiama mezz’ora prima ed io che ho dei tempi di reazione incredibili non organizzo ma i tempi di reazione sono buoni quindi vedo un po’ macchine non ce n’è poi rimedio la mamma in extremis e ok mi faccio portare in stazione però casso Edo spiegarglielo alla mamma che stasera devo andare a Milano e torno domani mattina così perché mi chiami tu con mezz’ora di anticipo Edo è così che si trattano gli amici eh Edo è così che si trattano gli amici?

Poi ok il viaggio lo si fa e viaggiare è sempre piacevole il resto è come lo racconti tu ok molto stringato ma la sostanza c’è ecco va bene quella dell’ombrellone che però dovevi metterci più pathos lì ci abbiamo rischiato la vita e seriamente tipo Edo rischiavo di rimanerci ammazzato da un ombrellone sai che brutta morte quando poi vado nell’aldilà e la gente dice tipo hey dicci tu come sei morto eh io ero appeso al cornicione di un grattacielo di new york e io stavo dirottando un aereo contro un grattacielo di new york e io stavo uccidendo dei comunisti in un caldo paese del medio oriente quando un kamikaze ci è venuto addosso e io facevo il kamikaze mi sono imbottito di esplosivo ho spaccato un po’ di americani queste sono belle morti che vale la pena di raccontare Edo e tu come sei morto eh io c’è stata una folata di vento e mi è venuto addosso un ombrellone ma grande e casso Edo io mi vergogno a raccontare una cosa del genere Edo mi vergogno quindi dovevi metterci più patos tipo affermazioni del tipo accidenti accidentaccio e simili ok Edo.

E però la pizza buona veramente Edo ci si può tornare era tanto che non mangiavo una pizza così buona fai conto il piatto grande e la pizza enorme che esce dal piatto però leggera con la pasta bella sottile non bruciata e non cruda complessivamente guarda veramente una pizza buona meritava ampiamente le quattro ore per arrivarci e l’aver rischiato la vita anzi ti dirò meritava anche la vita e tipo dieci euro ma tutto sommato non erano neanche tanti allora in quel posto lì ci si può tornare Edo ci si può tornare.

E devo dire anche la compagnia che poi io non conoscevo nessuno e son partito già prevenuto cosa vuoi che dica a questi milanesi e invece poi bella anche coinvolgente e questa è una di quelle cose che io che studio a Vercelli un po’ mi mancano di Milano che c’è questo clima culturale intellettuale attivo stimolante tanta gente diversa questo è bello Edo te che sei lì non lo apprezzi però è bello Vercelli magari è più sociale nel senso che si formano dei legami più stretti oh leggermente non più di tanto però Milano è stimolante e tipo quasi quasi ci vengo ok magari non subito ma prima o poi mi piacerebbe venirci a Milano non che abbandono filosofia eh farei quella comunque perché credo mi piaccia eccetera però ci verrei volentieri no comunque bella gente eh Edo bella gente certo però che tu con le tue storie del treno che bisogna tornare poi domani mattina bisogna alzarsi presto mi hai interrotto il dialogo a metà tipo tanto il treno l’abbiamo perso potevamo prendere quello dell’una e starcene lì a chiacchierare fino alla fine poi ci si prendeva un buon caffè magari un gelato e si andava con calma oppure ci si fa la notte a Milano da qualche parte vuoi che non c’è qualcuno che ti ospita c’era tante bella gente lì ecco Edo io cose così le farei anche poi domani mattina eri già lì e andavi in facoltà no c’è qualcosa di male e tu no Edo tu mi hai interrotto la chiacchiera a metà mi hai fatto fare mezza Milano di corsa e poi perdere il treno prendere quello dopo che allora tanto valeva andarsi a prendere il gelato e il caffè.

E qui concludo Edo scusa se delle volte sono un po’ logorroico è che mi ci appassiono alle cose poi non so in particolare la sera la notte la ghiandola pineale si muove e l’inconscio dove forze oscure da sempre si scatenano vien fuori e lì mi vengono pensieri che se non ho da scrivere eccetera