Ho intenzione, sfruttando questo lungo periodo di campagna elettorale, di ricominciare presto a scrivere post su argomenti seri….
Nel frattempo, a grande richiesta, parlerò di musica.
Ho cominciato seriamente ad ascoltarla dopo aver comprato l’iPod (maggio 2004): prima era più che altro un affollarsi confuso di CD. E’ semplicemente magnifico poter ascoltare tutta la musica che vuoi, quando vuoi, semplicemente rigirando il pollice su un pezzo di plastica. Questa svolta è stata per me relativamente importante, visto che i miei gusti si sono rapidamente evoluti: per la prima volta ero io a scegliere cosa ascoltare, e non la radio o Mtv.
Sapere che esiste tantissima musica al di fuori dai canoni dello sporco commercio (anche se, in fondo, tutto è commercio), mi ha obbligato a riflettere sulla possibilità di abbandonare del tutto la strada delle ultime uscite, per iniziare un cammino personale. E’ quello che sono riuscito a fare dopo parecchi mesi di incertezza, con risultati sorprendenti.
In primo luogo, ho concluso che la commercializzazione permette di portare al conoscenza del grande pubblico alcuni artisti davvero bravi, anche se spesso tende ad inglobarli nelle meteore.
In particolare, ho sviluppato una certa forma di adorazione per Lene Marlin, di cui ho comprato la discografia completa.
Just the way we are
I guess you’ve seen it now
A mirror of ourselves sure makes us weird
Falling down
From a mountain of frights
What’s there to hold on to?...
Sempre nel Pop, Anastacia; per l’alternative i R.E.M.; ed entrando nel funk, Jamiroquai (mi manca solo “Travelling without moving”).
This corner of the earth is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
On the face of it I’m blessed
When the sunlight comes for free
I know this corner of the earth it smiles at me
So inspired of that there’s nothing left to do or say
Think I’ll dream, ‘til the stars shine…
Ho mantenuto nelle mie preferenze anche molta musica italiana, da Battiato a De Andre’ (discografia completa, inclusi i pezzi rari “Una storia sbagliata” e “Titti”), ma anche Samuele Bersani e Ligabue, fino a Tiromancino (discografia completa).
Una vecchia bretone con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna
di bambù
capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni
gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia
dei Ming.
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di…
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente.
Over and over again…
Novità assoluta è stata quella di Neil Young (mia mamma se lo ricordava a stento, ma canta ancora), con quel rock dalle atmosfere country…
Hello cowgirl in the sand
Is this place at your command
Can I stay here for a while
Can I see your sweet sweet smile
Old enough now to change your name
When so many love you is it the same?
It’s the woman in you that makes you want to play this game…
E da li, mi sono allargato a quegli album del quartetto Crosby, Stills, Nash & Young (“Déjà vu”, “Looking forward” e “So far”)...
Successivamente, è venuto il Jazz.
Dopo un primo periodo di smarrimento (comprensibile, per me era tutto nuovo) mi sono orientato verso il jazz contemporaneo (anche swing) ed il bop.
Darren Rahn, Roy Ayers, i One million dollars, Michael Bublé, Kenny G, Madeleine Peyroux, Jamie Cullum, Al Cohn, Zoot Sims, gli Spyro Gyra…
Musica che non si può esprimere con i testi (molto spesso è solo strumentale), ma che tutti dovrebbero ascoltare, almeno una volta nella vita.
Fossi figo frequenterei il locale giusto,
fossi figo conoscerei la gente giusta
fossi figo indosserei vestiti trendy,
certe volte son dei capi orrendi
che a nessuno li rivendi. ...
Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra
fossi figo starei ignudo alla finestra
fossi figo sarei il principe dell’adduttore,
sarei il re dell’addominale,
sarei il re della finestra,
ammirerebbero i miei capelli,
si, sono finti ma comunque sono molto belli,
quelli veri son volati via col vento
e anche la foto sul documento
non mi rassomiglia più. ...
Ma uscendo dal sacro della musica “di un certo livello”, non disdegno Elio e le storie tese, Frankie Hi-NRG Mc (ma lui è “di un certo livello”)... E vale anche per l’estero con Britney Spears (mettetela come volete, ma canta bene), Santana (“di un certo livello”), i Gorillaz (molto bravi, devo riconoscerlo), gli U2 (era ovvio)...
E sto ancora aspettando il terzo album di Caparezza!