Tumblr, Tumblelog, Dimenticatodaltempo
Ovvero: fast-blog.
I blog si caratterizzano per semplicità (chiunque può aprirne uno), flessibilità (contenuti testuali, foto, video, link) e socialità (commenti, blogroll, trackback).
In questo senso sono ancora lo strumento di avanguardia del web: nessun Flickr, YouTube, Del.icio.us o Digg potrà mai arrivare dove i blog sono arrivati. E Twitter, strumento di nicchia e un po’ troppo fuori dal contesto.
L’ultima trovata è Tumblr, ovvero un servizio che permette di crearsi una sorta di blog semplificato, quasi del tutto privo della sua componente sociale, ma drammaticamente più veloce. Un tumblelog è un po’ un “fast-blog” (neologismo mio, questo). O almeno, questo è quello che ci ho capito dopo un po’ di sperimentazione.
Di certo è qualcosa che si fa più per se’ stessi che per il proprio pubblico (partecipante o meno). E’ ampiamente personalizzabile. E’ divertente. E’ molto veloce. Potenzialmente un post in cinque secondi. E via RSS si aggiorna anche da solo, prendendo gli incipit dei post dei blog, le foto da Flickr, eccetera.
E, ecco, me ne sono fatto uno anch’io, ed ora lo ufficializzo.





